giovedì 2 ottobre 2014

Salem

"Danzan le streghe sotto la luna
La loro danza porta fortuna
Danzan le streghe nella notte scura
Non bisogna avere paura.

Danzan le streghe quando hanno voglia
Intorno a loro non si muove una foglia
Non si ode neppure un rumore
Danzan le streghe per ore e ore.

Danzan le streghe intorno alla fiamma
La loro danza sembra un diagramma
Nasconde in fondo un segreto profondo
La loro danza è l'arcano del mondo.

Danzan le streghe come invasate
A loro a volte si uniscon le fate.
I maghi si uniscono a volte a loro
Danzan le streghe e cantano in coro.

Danzan le streghe con grande ardore
La verità è nel loro cuore
Perché delle streghe questa è l'arte
Unir ciò che si vede e la sua controparte."


Salem la città delle streghe. Arrivati la in tarda mattinata, veniamo accolti da un tempo nefasto. Cielo plumbeo, grigio e pioggia fitta e pesante. Il vento muove le fronde dei cupi alberi e alza nuvole di foglie. Chiusi nei nostri cappotti ci facciamo strada tra le vie cittadine ingobbendoci sempre più sotto il carico di pioggia e vento. Passegiando tra vicoli costellati di vecchie case coloniali, antichi cimiteri dal cui suolo spuntano lapidi erose come denti cariati. Il vento ci sussurra nelle orecchie il ghigno beffardo delle streghe. Si stanno prendendo gioco di noi, ci osservano. La loro presenza è ancora qui, nell'aria tra gli alberi, nell'uscio delle case. Loro sono Salem. Ci rifugiamo in una vecchia chiesa, ci sediamo in circolo ed ci viene raccontata la storia, tramandata per secoli, di questa triste città. Raccolte le nostre poche cose riprendiamo il carro che ci porta fuori città. Piano piano ci allontaniamo da Salem, poi sempre di più, sempre di più. Troviamo infine ristoro nei pressi di Portland. Questa notte potremo dormire tranquilli.

Oggi ho deciso di riassumere la giornata con uno stile un pò diverso dal solito, molto romanzato. Ovviamente non c'è stato niente di negativo a Salem, a parte il tempo. Ha piovuto tutto il giorno, quindi non siamo riusciti a girare bene la città. Abbiamo visto un pò di edifici storici, un cimitero ed anche un museo sulle streghe. Alla fine a pomeriggio inoltrato zuppi di pioggia abbiamo preso la macchina e siamo partiti verso Portland. Arrivati nel Maine abbiamo mangiato e poi con calma siamo tornati in appartamento. Domani, sperando in un tempo migliore, visiteremo Portland.

mercoledì 1 ottobre 2014





Boston Part two

Cosa avevo detto ieri? Che qui fa molto caldo? Bene giusto per smentirmi alla grande, oggi il tempo quasi per dispetto ha deciso di far calare a picco le temperarure. Ora si la temperature rispecchia quello che tutti noi ci aspettavao dal New England. Ok non è arrivato il freddo siberiano, però rispetto a ieri che eravamo in maniche corte, oggi abbiamo tirato fuori il giubbotto. La giornata si è presentata subito nel peggiore dei modi, nuvolosa, fredda e con quella piggia leggera che ti tormenta tutto il tempo. Niente di grave comunque, la cosa non ci ha abbatutto. L'itinerario giornaliero prevedeva la visita di Harvard e l'MIT. Arrivati in zona Harvard ci siamo subito inoltrati per i fatiscenti edifici che caratterizzano questa esclusiva universita. Il tempo poi ha accentuato ulteriormente l'atmosfera particolare che si crea nel girare attraverso il campus universitario. Unica pecca è stata che l'alto numero di turisti che gira in zona rovina un pò questa atmosfera, però con un po di immaginazione ci si gode lo stesso il tour. L'MIT è leggermente differente, avendo un campus strutturato in modo diverso, con più palazzoni situati in varie zone a volte molto distanti tra loro e con uno stile architettonico più moderno. Quindi diciamo che Harvard ricorda un pò i vecchi film, classici, molto raffinati, mentre il MIT quelli più moderni e un pò meno affascinanti. Però al MIT siamo entrati in una facoltà, attraversandola e dentro a quei corridoi sembrava, almeno a me, di essere tornati ai tempi dell'università. Purtroppo la pioggia incessante per tutto il giorno non ci ha permesso di soffermarci molto in questi luoghi. La sera distrutti dalla lunga camminata e abbastanza zuppi di pioggia ci siamo fermati in uno Starbucks. Da li poi abbiamo raggiunto il ristorante dove abbiamo poi cenato. Era già da ieri che avevamo deciso di provare la famosa aragosta del luogo e alla fine ci siamo decisi e l'abbiamo provata. Ok buona niente da dire, però sinceramente non era poi così grande e il conto alla fine e stato abbastanza salato. Tolti anche questo sfizio siamo tornati in appartamento. Domani avremo la macchina e inizierà cosi il viaggio on the road, con prima destiazione Salem, la città delle streghe.

martedì 30 settembre 2014





                                      
                                                       

Boston

Day 2 - Boston
Oggi è iniziato il vero e proprio viaggio 2014. Obbiettivo del giorno: visitare la città. Diciamo che boston non offre poi tanti luoghi da vedere, il tutto è concentrato nella downtown, ovvero il centro città. La cosa principale da fare è il famoso Freedom Trail. Una sorta di percorso attraverso le vie centrali, che collega i vari punti storici della città. Qui parliamo di storia americana. Tra battaglie e politica, cose che vanno sempre a braccetto tra loro, qui veramente sono state gettate le basi della rivoluzione americana. Palazzi antichi, chiese, cimiteri ci hanno accompagnato per quasi tutta la giornata e credetemi i nostri piedi e le nostre gambe alla fine hanno gridato pietà. Ma daltronde un pò di sano movimento non può che farci bene, vista la nostra alimentazione leggermente squilibrata. Una nota positiva è sicuramente il tempo, qui fa veramente caldo. Prima di partire pensavamo di trovare, non dico freddo ma freschetto, invece maniche corte fino a sera. Chissa come sarà a Miami... Comnque tornando al nostro tour giornaliero. Nel pomeriggio abbiamo trovato anche il tempo di fare una piccola sosta nella zona del mercato. Giro tra le bancarelle, con acquisto dei primi souvenir e piccola siesta per riposare le gambe. Domani visiteremo due delle piu famose e rinnomate università americane: Harvard e il MIT, quindi aspettatevi nuove e succose news.

lunedì 29 settembre 2014

E l'avventura ha inizio

E l'avventura ha inizio, inizia oggi. Dopo un anno, almeno per me, di pausa da viaggi si ricomincia. Devo dire che è un pò strano riprendere le vecchie abitudini. Un nuovo blog, una nuova avventura. Ma si sa, quando si fa cio che ci piace tutto è piu semplice e le cose vengono da se. Non posso non dire che non mi è mancato tutto questo, anzi mi è proprio mancato tantissimo. Lo sbattimento per fare l'itinerario, calcolando tappe, spostamenti e luoghi da visitare (quest'anno poi con l'aiuto di Giulia ed Elena il tutto è stato molto facile). Poi l'organizzare le valigie e gestire l'ansia quando sai che mancano pochi giorni alla partenza. Comque parliamo un pò di questa prima giornata. Prima giornata praticamente passata in aereo, prima da Venezia a Roma e poi da Roma a Boston. Toccato il suolo americano per le 19.00 circa, ci è bastato un attimo per organizzarci con un taxi che ci ha portato al nostro appartamento. Li poi niente di che, due passi fino in centro per mangiare e poi a letto. Si beh diciamo due passi ma sinceramente avremo fatto quattro chilometri a piedi tra strade sbagliate e l'affannosa ricerca di cibo. Vi dico solo che eravamo talmente affamati e disperati ( non trovavamo un posto aperto) da decidere di andare da Domino's Pizza. Della serie iniziamo subito con il cibo spazzatura. Domani inizia la visita di Boston ed inizia anche il nostro viaggio vero e proprio!!!!!

giovedì 4 settembre 2014

Buongiorno a tutti!!!

Manca sempre meno (24 giorni) al viaggio e il gruppo, causa lavoro e vari impegni, non riesce ancora a trovarsi per definire gli ultimi dettagli. Tutti ci chiedono dove andremo quest'anno, e rimangono a bocca aperta quando descriviamo loro l'itinerario ed elenchiamo le città che toccheremo. "Ce la farete in 37 giorni?" "Ma quanto spendete??" sono le classiche domande..
Sono state fatte le ultime prenotazioni, così la sera prima non dobbiamo preoccuparci di cercare in internet un posto dove dormire il giorno dopo, mancano l'assicurazione, l'ESTA, e la macchina da noleggiare.
Nel Maine dormiremo una notte in una stanza dove ci sarà un solo letto, noi saremo in sei, quindi gli altri dovranno adattarsi con i materassini, ma niente paura! Quest'anno ci siamo modernizzati e abbiamo rimediato una pompa elettrica per gonfiarli! A me viene da sorridere in vista di tutte le avventure che ci aspettano e anche se in Italia fa freddo, nonostante sia inizio settembre, le nostre teste sono già sull'aereo d'andata.

Elena