"Danzan le streghe sotto la luna
La loro danza porta fortuna
Danzan le streghe nella notte scura
Non bisogna avere paura.
Danzan le streghe quando hanno voglia
Intorno a loro non si muove una foglia
Non si ode neppure un rumore
Danzan le streghe per ore e ore.
Danzan le streghe intorno alla fiamma
La loro danza sembra un diagramma
Nasconde in fondo un segreto profondo
La loro danza è l'arcano del mondo.
Danzan le streghe come invasate
A loro a volte si uniscon le fate.
I maghi si uniscono a volte a loro
Danzan le streghe e cantano in coro.
Danzan le streghe con grande ardore
La verità è nel loro cuore
Perché delle streghe questa è l'arte
Unir ciò che si vede e la sua controparte."
La loro danza porta fortuna
Danzan le streghe nella notte scura
Non bisogna avere paura.
Danzan le streghe quando hanno voglia
Intorno a loro non si muove una foglia
Non si ode neppure un rumore
Danzan le streghe per ore e ore.
Danzan le streghe intorno alla fiamma
La loro danza sembra un diagramma
Nasconde in fondo un segreto profondo
La loro danza è l'arcano del mondo.
Danzan le streghe come invasate
A loro a volte si uniscon le fate.
I maghi si uniscono a volte a loro
Danzan le streghe e cantano in coro.
Danzan le streghe con grande ardore
La verità è nel loro cuore
Perché delle streghe questa è l'arte
Unir ciò che si vede e la sua controparte."
Salem la città delle streghe. Arrivati la in tarda mattinata, veniamo accolti da un tempo nefasto. Cielo plumbeo, grigio e pioggia fitta e pesante. Il vento muove le fronde dei cupi alberi e alza nuvole di foglie. Chiusi nei nostri cappotti ci facciamo strada tra le vie cittadine ingobbendoci sempre più sotto il carico di pioggia e vento. Passegiando tra vicoli costellati di vecchie case coloniali, antichi cimiteri dal cui suolo spuntano lapidi erose come denti cariati. Il vento ci sussurra nelle orecchie il ghigno beffardo delle streghe. Si stanno prendendo gioco di noi, ci osservano. La loro presenza è ancora qui, nell'aria tra gli alberi, nell'uscio delle case. Loro sono Salem. Ci rifugiamo in una vecchia chiesa, ci sediamo in circolo ed ci viene raccontata la storia, tramandata per secoli, di questa triste città. Raccolte le nostre poche cose riprendiamo il carro che ci porta fuori città. Piano piano ci allontaniamo da Salem, poi sempre di più, sempre di più. Troviamo infine ristoro nei pressi di Portland. Questa notte potremo dormire tranquilli.
Oggi ho deciso di riassumere la giornata con uno stile un pò diverso dal solito, molto romanzato. Ovviamente non c'è stato niente di negativo a Salem, a parte il tempo. Ha piovuto tutto il giorno, quindi non siamo riusciti a girare bene la città. Abbiamo visto un pò di edifici storici, un cimitero ed anche un museo sulle streghe. Alla fine a pomeriggio inoltrato zuppi di pioggia abbiamo preso la macchina e siamo partiti verso Portland. Arrivati nel Maine abbiamo mangiato e poi con calma siamo tornati in appartamento. Domani, sperando in un tempo migliore, visiteremo Portland.