sabato 25 ottobre 2014

Le isole Keys

Tanto per cambiare ieri non sono riuscito ad aggiornare il blog. Poco male visto che la giornata è stata per l'80% viaggio. La mattina partiti presto da Orlando ci siamo diretti verso le Keys. Siamo arrivati nel tardo pomeriggio. Sistemate le valigie siamo usciti per mangiare e poi ci siamo diretti a Key West, l'ultima isola dell'arcipelago. L'appartameto è a Big Pine a circa 40 min da Key West. Arrivati li abbiamo fatto due passi nella via principale della cittadina. In questo periodo a Key West si svolge un festival un pò ambiguo, il fantasy festival. La strada principale, Duval Street, si riempie di gente, stand, i pub portando fuori le casse e sparano musica a tutto volume. Voi direte perchè ambigua? Praticamente è un festival dove la gente si veste o si sveste come vuole. Libera da inibizioni, vergogna e pregiudizzi, le persone sono libere di vestirsi come vogliono. Di trasgredire. Immaginatevi gente di ogni età, per la maggior parte adulta e anche anziana, che gira vestita nei modi più bizzarri. O addirittura svestita, praticamente nuda o con il corpo dipinto. Praticamente un carnevale fuori dagli schemi. Oggi siamo tornati a Key West, anche perchè la mattina pioveva ed abbiamo posticipato la visita di un parco naturale a domani. Arrivati in città il tempo è migliorato quindi ci siamo diretti verso il cimitero cittadino. Cimitero famoso per alcune sue bizzarre tombe. Diciamo che anche da qui si comprende il carattere un pò bizzarro della popolazione di queste isole. Tombe normalissime solo che avevano incise scritte simpatiche, tipo "te l'avevo detto che stavo male" ect etc. Nel cimitero poi girano moltissime iguane. Se ne stanno li sopra le tombe a scaldarsi al sole. Visto questo ci siamo diretti nella casa di Hemingway. Il famossimo scrittore a vissuto parecchi anni a Key West, la sua casa, ora museo è una piccola perla da visitare. Oltre ai molti cimeli, mobilia, foto e ritratti dello scrittore qui trovate l'unica piscina con acqua salata delle Keys e innumerevoli gatti. Sono ovunque nella casa, saranno piu di 50. Lo scrittore amava molto i gatti e ne aveva tantissimi. Quelli che ci sono ora sono i discendenti di quelli in suo possesso. Potete trovare pure dei gatti con 6 dita nelle zampe. Il resto della giornata lo abbiamo passato tra vasche in Duval Street, tra la gente "bizzarra" e un sosta lungo un molo dove si vede uno dei più bei tramonti d'america. Peccato che alcune nuvole coprivano la parte in cui il sole scendeva sull'oceano. Domani se siamo fortunati riusciremo a vederlo bene.

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