sabato 11 ottobre 2014

New York New York

Passeggiamo per Manhattan. Il sole è alto e le nostre ombre ci corrono affianco. Pian piano ci tuffiamo tra le ondate di gente che affollano le strade. E' un pò come nuotare controcorrente. Alcuni di noi vengono risucchiati dentro l'Empire state building, su per gli ascensori, giusto per affiorare sulla sua sommità. Dall'alto scrutando il lungo oceano di grattacieli. Ricongiuntisi tutti assieme riprendiamo un nuovo flusso di corrente che ci spinge verso la central station. Tra i meandri delle sue grotte ammiriamo le sue antiche strutture. Alla ricerca di ossigeno riemergiamo in superfice. Da li una seria di rapide ci catapulta al palazzo dell'Onu. Ripreso un attimo fiato ci aggrappiamo ad un lungo serpente marino. Tenendoci strettamente aggrappati alle sue sporgenze percorriamo i tunnel sotterranei per chilometri e chilometri. Stremati ci lasciamo cadere nel quartiere di Soho. Li la lussuosa barriera corallina composta di vecchi fatiscenti edifici dalla rammificazioni fatte da colorate scale antincendio ci abbaglia. Abbiamo deciso. Finiremo qui la nostra giornata. Anche perchè sopraggiunge una corrente fredda, così troviamo riparo in una calda grotta. Grotta starbucks... Quando usciamo un ennesima corrente ci fa spiaggiare in zona Statua della libertà, li una nativa del posto ci accompagna verso il sospirato e tanto agognato pasto serale.

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